Curiosità sulla raccolta tartufi, sulle modalità, sui limiti e anche alcuni strani divieti - Regal Truffle

Curiosità sulla raccolta tartufi, sulle modalità, sui limiti e anche alcuni strani divieti

By 25 Aprile 2020 Gennaio 31st, 2023 Senza categoria

La ricerca e la raccolta di tartufo sono regolamentate da apposite normative. Vediamole brevemente insieme.

Sai qual è la nazione dove si trovano più tartufi?

L’Italia è tra i Paesi che producono ed esportano la maggior quantità di tartufo nel mondo. Essendo un’eccellenza del nostro territorio e in virtù del fatto che non tutti i tipi di tartufo sono commestibili, la raccolta è regolamentata da apposite normative regionali.

Tutti possono diventare tartufai?

No.

Per praticare la raccolta dei tartufi in forma libera nei boschi naturali, nei terreni incolti e in quelli di uso civico, i raccoglitori devono essere in possesso di un tesserino di idoneità approvato dalla Giunta regionale.

Cosa fare allora?

Per ottenere questo tesserino di idoneità bisogna sostenere e superare un esame presso i Comandi provinciali del CFS, al cospetto di una commissione provinciale nella cui provincia ricade il comune di residenza del richiedente l’autorizzazione.

L’esame

L’esame è volto ad accertare la conoscenza delle specie e delle varietà dei tartufi, gli elementi fondamentali della loro biologia, le modalità di ricerca, di raccolta e di commercializzazione e la normativa statale e regionale in materia.

Raccolta tartufi: dove, come e quando è consentita?

Se soffri d’insonnia… ho brutte notizie per te: la ricerca e la raccolta dei tartufi è vietata durante le ore notturne ed è consentita solo in determinati orari (puoi trovarli qui).

Collaboratori e attrezzatura

La ricerca può essere effettuata solo con l’ausilio del cane appositamente addestrato (ogni raccoglitore autorizzato può condurre al massimo due cani).

Per la raccolta del tartufo, inoltre, deve essere impiegato il vanghetto (o vanghella) con lama inamovibile dal manico, di larghezza non superiore a 4 centimetri per un massimo di 15 centimetri di altezza con la punta rotondeggiante.

Lo scavo della buca nel terreno può effettuarsi solo dopo che sia stata accertata la presenza del tartufo da parte del cane e deve essere limitato al punto in cui il cane ha indicato. Le buche aperte per l’estrazione dei tartufi devono essere subito dopo riempite con la stessa terra rimossa ed il terreno deve essere livellato a regola d’arte.

Limiti e divieti della raccolta di tartufo

È vietata l’apertura di un numero di buche superiore a cinque, per singola pianta.

È vietata la raccolta dei tartufi non maturi o avariati e la lavorazione andante in ogni periodo dell’anno del suolo tartufigeno.

La raccolta giornaliera complessiva in forma libera e individuale è consentita entro il limite massimo di 1 chilogrammo, con l’eccezione del limite massimo di 500 grammi per il tartufo bianco (Tuber magnatum) e 2 chilogrammi per lo scorzone (Tuber aestivum), per il cosiddetto tartufo uncinato (Tuber Uncinatum) e per il cosiddetto acido fenico (Tuber Mesentericum). Il superamento di tale limite è tollerato solo con l’aggiunta del peso di un solo altro tartufo raccolto nella giornata.

Lo sai che il tartufo si può adottare?

Proprio così, adesso è possibile adottare un tartufo e avere una rendita annua di tartufo garantita.

Con il nostro progetto Adopt A King, puoi adottare una pianta da tartufo, noi la facciamo crescere e ti garantiamo una rendita annua di tartufo. Poi quando la pianta entrerà in produzione raccoglieremo i suoi frutti e te li invieremo, oppure puoi scegliere di venire a raccoglierli tu stesso, non è fantastico?

Oggi puoi finalmente adottare il prodotto d’Abruzzo tra i più pregiati della cucina mondiale che, senza saperlo, fornisce i migliori tartufi neri a buona parte d’Europa.

Forse ancora non lo sai perché siamo molto di nicchia e solo per pochi clienti selezionati. Per questo ti invitiamo a scoprire di più sul progetto cliccando qui.

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